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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Montepaone
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mwhqMontepaone (mwhgMuntipaùni in mwhwcalabresecite-ref-4[4]) è un mwjacomune italiano di mwjq5 892 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkgprovincia di Catanzaro in mwkwCalabria. La sua frazione marina, Montepaone Lido, è una rinomata destinazione balneare.

Contents

Clima
Storia
Simboli
Cucina
Eventi
Note

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Geografia fisica

Territorio

Il paese è sito sulla cima di una collina a breve distanza dal mwmamar Jonio.

Clima

Il clima del comune di Montepaone è di tipo mwmwmediterraneo con inverni miti ed estati calde. Il vento prevalente è lo mwnascirocco.

| Mese | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 13 | 13 | 15 | 19 | 24 | 28 | 31 | 31 | 28 | 22 | 17 | 14 | 13,3 | 19,3 | 30 | 22,3 | 21,3 |
| T. min. media ( °C ) | 1 | 3 | 5 | 7 | 11 | 16 | 18 | 19 | 16 | 12 | 3 | 1 | 1,7 | 7,7 | 17,7 | 10,3 | 9,3 |
| Precipitazioni ( mm ) | 46 | 53 | 63 | 36 | 34 | 27 | 27 | 25 | 36 | 60 | 74 | 73 | 172 | 133 | 79 | 170 | 554 |

Origini del nome

Il suo nome deriva dal latino mwoaMons Pavonis, cioè Monte del Pavone, probabilmente perché un tempo, come si racconta, si allevavano i mwoqpavoni.

Storia

Dalle origini al medioevo

È parere degli storici calabresi che Montepaone sorse sulle rovine dell'antica Aurunco. Si narra che Montepaone sorgesse nell'odierna Contrada Runci, a metà strada tra l'attuale centro e Montepaone Lido; proprio qui si trovano degli antichi ruderi del monastero di San Nicola.

Non si sa con certezza quale sia la data di fondazione di Aurunco ma si formulano alcune ipotesi che vogliono Aurunco fondata dalla popolazione degli mwpgmwpwAurunci laziali arrivati fin qui e stanziatisi nella piana compresa tra Montepaone Lido e Pietragrande, accanto alla piana di Sajnaro o mwqaSanguinario (confinante, a sud, con il mwqqtorrente Beltrame). Qui si affrontarono, in una sanguinosa battaglia, mwqgAnnibale e i consoli romani mwqwMarco Claudio Marcello e mwraTito Quinzio Crispino durante la mwrqseconda guerra punica.

Lo storico Giovanni Domenico Tassone porta notizia di un documento nel quale si parla dei beni attribuiti alla mwrwcertosa di Serra San Bruno e afferma che:

«Quel casale, ossia la terra di Monte Pavone, un tempo Arunco fu dato in successione e che in seguito gli abitanti si trasferirono in un luogo più elevato per difendersi dalle incursioni dei mwsqTurchi

Altre testimonianze vengono dalle scritture dello storico cappuccino mwswGiovanni Fiore da Cropani che scrive: «Un uomo vecchio, qual vantava un'età d'anni cento fece una deposizione al Regio Fisco nella quale affermava che l'oggidì Monte Pavone fosse l'antico Arunco.»

Di Montepaone con il suo nome attuale si comincia ad avere notizia a partire dall'anno mwtq1094 quando il conte mwtgRuggero il Normanno cedette alla mwtwCertosa di San Bruno tre villaggi: Arunco — l'odierno Montepaone, Montauro ed Olibano — l'odierna Gasperina.

Da questo momento in poi si sentirà parlare sempre di Montepaone e non più di Aurunco o Monte Pavone.

Interessante per determinare la veridicità della storia di mwvgAnnibale, potrebbe essere il ritrovamento, nell'ottobre mwvw1951 dopo un'alluvione, in una voragine apertasi nel letto del fiume Grizzo, mwwauna grande anfora d'argilla contenente un teschio umano appartenente ad un uomo importante ucciso in battaglia e decorato all'onore militare. Gli storici del periodo pensarono che il teschio fosse quello del console Marcello.

Naturalmente è difficile stabilire quale sia la verità a tutti gli effetti; sappiamo però che i soldati romani chiamavano il fiume Grizzo mwwgMilites ("soldati") perché qui erano rimasti uccisi molti loro compagni, chissà se fra questi non ci fosse anche il console Marcello.

A Montepaone Lido si conserva ancora oggi, sulla ex mwxaSS 106, la parte di una colonna che testimonia la battaglia avvenuta.

Era moderna

Nel mwyw1594 Montepaone subì un'incursione da parte dei mwzaSaraceni di Sinan Bascià Cicala che, convertitosi all'mwzqIslam, mise a ferro e fuoco molti paesi sulla costa ionica. Si racconta che i Saraceni, oltre a commettere razzie e distruggere tutto, rubarono la campana della chiesa matrice, ma quando la nave salpò a poche centinaia di metri dalla riva affondò. Ricordati, non solo dai Montepaonesi, sono i mwzgterremoti del mwzw5 novembre 1659 e del mwaa5 febbraio 1783. Dopo entrambi i terremoti il paese ne uscì con gravi danni calcolati allora in 3000 ducati.

Durante il terribile terremoto dell'8 marzo mwag1783 si verificò anche un mwawmaremoto, che durò tutta la notte, seguito da una scossa sentita su tutto il litorale; a Montepaone non ci furono né vittime né danni, pare che la popolazione avesse fatto voto alla Madonna Immacolata ed ancora oggi, l'8 marzo, si festeggia la Madre di Gesù.

Nel 1799 ci fu la breve parentesi della mwbqRepubblica Partenopea e Montepaone venne dichiarata Comune nel Cantone di mwbgCatanzaro. Nel 1875 iniziò lo sviluppo della frazione Montepaone Lido (allora chiamata mwbwMuscettola), ad opera di cinque famiglie provenienti dai comuni limitrofi di Montauro e mwcaGasperina, attirate dalla possibilità di creare facilmente attività economiche grazie alla facilità di scambi data dalla creazione della nuova stazione ferroviaria di mwcqMontauro (oggi stazione di Montepaone-Montauro).

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 27 aprile 1978.cite-ref-5[5]

«D'argento, al

pavone

al naturale, rivolto e

roteante

, fermo sulla vetta centrale del monte all'italiana (3) di verde, fondato in punta. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo troncato di verde e di bianco riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con la iscrizione mwegcentrata in argento: Comune di Montepaone.

Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa parrocchiale, intitolata a Maria SS. Immacolata, ricostruita dopo il sisma del mwgq1783, conserva una tela del mwggSeicento, raffigurante la mwgwMadonna del Rosario attribuita ad mwhaIppolito Borghese, arredi sacri ed ostensori in argento del settecento.

Piazza Immacolata, invece, rappresenta per Montepaone Centro il principale luogo d'incontro; a renderla particolarmente suggestiva e significativa c'è l'"Olmo", un albero che per i montepaonesi ha un'enorme valenza storico-sociale: esso rappresenta lmwhg'mwhwmwiaAlbero della libertà, piantato quale simbolo della breve parentesi della Repubblica Partenopea.

Fu piantato nel mwig1799 non solo in Piazza Immacolata ma anche in altre vie, a testimonianza dell'adesione della municipalità montepaonese alla mwiwRepubblica Partenopea. Per negligenza ed incuria degli altri esemplari oggi non c'è traccia. Come non vi è segno delle fontane in mwjaghisa che rappresentavano, un tempo il punto d'incontro per le donne che vi andavano a riempire d'acqua le brocche.

Il pavone e l'olmo, a giusta ragione, sono gli emblemi del paese.

Il 9 luglio mwjw2008, a causa di una forte tempesta di vento, un grande ramo dell'Albero della libertà di Montepaone si è spezzato: questo ha causato un immenso danno all'Olmo che sta ormai perdendo tutta la sua vitalità. Il 14 dicembre mwka2008, un'altra forte tempesta di vento ha quasi completamente distrutto la pianta.

Dopo lunghe battaglie mediatiche di un comitato capeggiato dall'architetto Aurelio Tuccio l'olmo è balzato agli onori della cronaca nazionale, successivamente, coadiuvati dall'amministrazione comunale, da imprese locali e da un fondo raccolto a mwkgRho (MI) da emigranti montepaonesi, all'Albero è stata data una degna sistemazione e, di recente, adottato dall'A.N.U.T.E.L. (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali) che l'ha affidato alle esperti mani dell'agronomo Luciano Chiarella di Catanzaro.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-6[6]

Religione

Santo patrono

Il santo Patrono di Montepaone, è san Felice martire, soldato della mwnqLegione tebea, composta in gran parte da cristiani al comando di san Maurizio, reclutati nell'alto Egitto. Secondo la leggenda, si narra che nella zona marina di Montepaone, precisamente nell'attuale località Sajinaro (Sanguinario), durante il passaggio dei soldati diretti verso il nord dell'Italia si svolse una lunga battaglia tra Romani e un esercito di dubbia provenienza, nell'esercito romano vi era san Felice e la cruenta battaglia si dilungò per un'intera giornata, e arrivato quasi il tramonto, i Romani stavano per arrendersi in quanto mancavano le forze per poter vincere tale evento bellico. Quando stava per compiersi la sconfitta, il futuro martire avrebbe implorato Dio esclamando a gran voce: «O mandi, o vieni, o il sol trattieni!» A queste parole, il sole che volgeva al tramonto, si fermò, e grazie a ciò i romani poterono resistere giusto il tempo per l'arrivo dei rinforzi, grazie ai quali la battaglia venne vinta. La leggenda vuole che d'estate quando il sole volge al tramonto illuminando il costone della "Maglia", si fermi a lungo prima di tramontare, in ricordo di quell'evento prodigioso che ebbe da protagonista il santo patrono.

Il patrono di Montepaone, secondo alcuni racconti tramandati verbalmente, doveva essere san Francesco di Paola verso il quale la popolazione montepaonese nutre una particolare devozione, il quale fu detronizzato, in quanto si volle affidare la protezione dell'intero comune a san Felice martire.

Nella chiesa parrocchiale di Montepaone Centro, si conserva una statua lignea a mezzo busto (la quale viene portata in processione la prima domenica di agosto, anche se la festa patronale è legalmente istituita per il 12 agosto), con petto reliquiario, raffigurante san Felice in veste di soldato e mwoamartire, la palma e il libro sono segni identificativi del martirio. Si conserva anche un reliquiario a forma di braccio, ove all'interno vi sono delle ossa umane di un'mwoqulna e la tradizione vuole che quelle ossa appartengano a san Felice.

Nella frazione Lido, si festeggia mwowsan Giovanni Battista. Negli anni si è radicata l'errata convinzione che san Giovanni Battista sia patrono di Montepaone Lido, ma tale situazione non trova fondamento, in quanto per decreto vescovile, il santo patrono di Montepaone è san Felice martire. San Giovanni Battista è solo titolare dell'omonima parrocchia.

Cultura

Cucina

Prodotti tipici della mwpwcucina locale sono:

• le mwqgmwqwcuzzupe, dolci pasquali
• le mwrqpittinepite, in italiano nepitelle, dolci pasquali;
• le mwsqzeppole, mangiate nel giorno di santa Lucia e di san Giuseppe;
• le mwswmastazzole ovvero i Mostaccioli;
• la mwtgmwtwcupeta, tipico torrone montepaonese, ormai di produzione anche in vari panifici e laboratori artigiani delle zone limitrofe.
• i mwuqfichi secchi, ovvero i mwugfichi essiccati.

Eventi

• Montepaone Centro - Festa di Gesù Bambino - visita delle famiglie con la statua del Bambinello - 1º gennaio
• Montepaone Centro - 8 marzo - festa votiva dell'Immacolata Concezione che si celebra dal 1783
• Montepaone Centro - Venerdì Santo - al mattino: processione per le vie del paese con la statua dell'Ecce Homo, processione "'a la storta" con la Croce, Gesù morto('a Naca) e la Vergine Addolorata;
• Montepaone Centro - Festa di San Felice Martire Patrono - prima domenica di agosto
• Montepaone Centro - Festa di mwwwSan Francesco da Paola - seconda domenica di agosto
• Montepaone Fraz. Lido - Festa di mwxqSan Giovanni Battista - 22, 23, 24 giugno

Geografia antropica

Frazioni

Montepaone Lido

A circa mwzg7 km, sul litorale ionico, si incontra la moderna Montepaone Lido, cresciuta a partire dalla coltura di Muscettola inizialmente localizzata nell'areale della stazione ferroviaria. Quest'ultima con la sua antistante piazzetta, sul finire degli anni '60 caratterizzava il minuscolo nucleo iniziale composto da un bar, un emporio di generi vari e pochissime case per lo più lungo le due direttrici principali corrispondenti alle attuali provinciali per Soverato e per Montepaone-mwzwMontauro-mw0aGasperina. Lungo quest'ultimo asse, l'attuale Via Mazzini, è localizzata la chiesetta di San Giovanni Battista, fatta costruire nel mw0q1928 da Giovanni Catuogno, giunto da mw0wNapoli per amministrare il latifondo.

Negli ultimi 30 anni lo sviluppo è dilagato interessando le zone del Casinello e del Piano Sajnaro nei pressi del Centro Commerciale Le Vele, e la Località Currije ai confini con la frazione Pilinga di Gasperina, unendosi di fatto alle altre frazioni di Montepaone che sono Sant'Angelo, Timponello, Montagnola e Frabotto Mannesi.

Montepaone Lido, oggi, con ufficio postale, sede della mw1gBCC (Banca di Credito Cooperativo di Montepaone) e la delegazione municipale, è diventata un centro turistico all'avanguardia dotato di innovative attrezzature alberghiere e ricettive che, in quanto a posti letto, la pongono ai vertici regionali, meta nel periodo estivo di un gran numero di turisti italiani e stranieri.

Una pianura estesa, temperature miti tutto l'anno, aria salubre, grandi e bianche spiagge, un mare limpido con un fronte di mw2a3,00 km., sono le eccellenze all'origine della straordinaria crescita.

A Montepaone Lido, secondo il sito mw2gseatemperature.info/it «La stagione balneare dura da giugno a novembre. Durante questo periodo la temperatura dell'acqua non scende sotto i 20 °C e quindi adatto per il nuoto confortevole. La temperatura media dell'acqua in inverno raggiunge i 15 °C, in primavera 16 °C, in estate la temperatura media sale a 25 °C e in autunno è di 23 °C. (..) La temperatura dell'acqua a Montepaone Lido oggi è 27 °C. Dall'analisi di nostri dati storici per un periodo di 10 anni, in questo giorno il mare più caldo è stato registrato nel 2012 ed era di 28 °C, e il mare più freddo è stato registrato nel 2014 ed era 25.8 °C. (…) La temperatura media dell'acqua di mare ad agosto a Montepaone Lido è di 26.7 °C, la temperatura minima è di 25.1 °C e quella massima di 28.3 °C.»

Economia

Lo studio delle attività produttive e delle antiche tecniche artigiane assegna ai mw3qmontepaonesi la sapiente arte di intrecciare il mw3gvimini per creare il tipico cestino detto mw3wCrivu,cite-ref-aci-7-0[7] e di confezionare un torrone tipico ed esclusivo: mw5q la mw5gCupeta, composto di sesamo, miele, farina e vino cotto.

Da non dimenticare, poi l'arte del ricamo, tradizionalmente diffusa per preparare la "dote" cioè il corredo, e l'arte della tessitura. La mw6aseta veniva prodotta in loco perché, un tempo, vi si allevava il mw6qbaco, anche il mw6glino era un filato molto usato.

Le attività produttive principali sono: l'agricoltura, specialmente frutta verdura e olive, l'artigianato, l'allevamento, la pesca. Il turismo resta la principale fonte economica per Montepaone data la presenza del mare.

Infrastrutture e trasporti

Montepaone è servita dalla mw7gStrada statale 106 Jonica.

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1950 | 1975 | Antonio Rattà | lista civica | Sindaco | |
| 1975 | 1999 | Francesco Galati | lista civica | Sindaco | |
| 1999 | 2001 | Pantaleone Grande | lista civica | Sindaco f.f. | |
| 14 maggio 2001 | 15 maggio 2011 | Massimo Rattà | lista civica | Sindaco | |
| 16 maggio 2011 | 18 luglio 2014 | Francesco Froio | lista civica | Sindaco | |
| 18 luglio 2014 | 31 maggio 2015 | Laura Rotundo | Nessuno | Commissario prefettizio | |
| 1º giugno 2015 | "in carica" | Mario Migliarese | Lista civica | Sindaco | |

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mw-qmw-gmw-wBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mw-ademo.istat.it, mw-qISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwaqemwaqimwaqmClassificazione sismica (mwaqqmwaquXLS), su mwaqyrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwaqomwaqsmwaqwTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaq0mwaq4PDF), in mwaq8citerefmwaraLeggemware mwari26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwarmAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwarq 151. mwaruURL consultato il 25 aprile 2012 mwary(archiviato dall'mwarcurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwarsAA. VV., mwarwmwar0Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p.mwar4 420, mwar8ISBNmwasa 88-11-30500-4.
cite-note-55. mwasumwasymwascMontepaone, su mwasgArchivio Centrale dello Stato. mwaskURL consultato il 15 novembre 2023.
cite-note-66. Dati tratti da: mwas0mwas4mwas8mwatamwatePopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwatimwatmPDF), su mwatqebiblio.istat.it, mwatuISTAT. mwatymwatcmwatgmwatkPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwatoesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-aci-77. mwat8mwauaAtlante cartografico dell'artigianato, vol.mwaue 3, Roma, A.C.I., 1985, p.mwaui 15.

Bibliografia

• Giovanna Vecchio, mwauyViaggio tra Arte e Natura alla scoperta delle proprie radici (progetto didattico), anno 2002, CD multimediale, codice catalogo S.I.A.E. GV 01.

Altri progetti

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• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Montepaone

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.montepaone.cz.it.
• citerefsapere-itMontepaóne, su sapere.it, De Agostini.